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Il castello di Hohenschwangau con l'Alpsee e lo Schwansee visti da Neuschwanstein in estate

Il meteo in Baviera: che tempo fa? Clima, stagioni e previsioni

Le medie ufficiali DWD, il Föhn, la neve e quando andare per ogni tipo di viaggio

Che tempo fa in Baviera? È la domanda che si pone chiunque prepari un viaggio nel Land più esteso della Germania, e la risposta non è mai una sola. Fra le cime delle Alpi al confine con l'Austria, le colline del Danubio, i boschi della Baviera orientale e le valli coltivate a vite della Franconia cambiano la quota, la quantità di pioggia, le ore di sole e perfino il modo in cui arriva l'inverno. A Würzburg si può passeggiare lungo il Meno in maniche corte mentre sulla Zugspitze, nello stesso giorno, la temperatura resta sotto lo zero; a Monaco può splendere un cielo blu intenso mentre la pianura del Danubio resta grigia per giorni.

Il meteo in Baviera segue comunque un ritmo riconoscibile, fatto di inverni freddi, primavere variabili, estati calde ma spesso temporalesche e autunni che regalano alcune delle giornate più limpide dell'anno. Per raccontarlo con numeri affidabili abbiamo usato le medie trentennali ufficiali del Deutscher Wetterdienst (DWD), il servizio meteorologico nazionale tedesco, calcolate sul periodo 1991-2020, che è oggi il periodo di riferimento per descrivere il clima. Accanto a queste ci sono i dati del Bayerisches Landesamt für Umwelt, l'ufficio bavarese per l'ambiente, che segue l'evoluzione del clima nel Land e gestisce il servizio di allerta valanghe.

In questa pagina trovi il clima della Baviera regione per regione e stagione per stagione, le tabelle con le medie mensili di cinque città (Monaco, Norimberga, Garmisch-Partenkirchen, Passau e Würzburg), una spiegazione del Föhn, il vento caldo che scende dalle Alpi, le informazioni su neve e montagna, i consigli su quando partire per ogni tipo di viaggio e l'elenco dei servizi ufficiali dove leggere previsioni e allerte. In fondo alla pagina restano le finestre con il meteo in tempo reale delle principali località bavaresi.

Il clima della Baviera: un quadro d'insieme

Il clima bavarese è temperato e si colloca a metà strada fra quello oceanico dell'Europa occidentale e quello continentale dell'Europa centro-orientale: gli inverni sono più freddi di quelli dell'Italia settentrionale di pianura, le estati più fresche e piovose. Considerando l'intero territorio del Land, le serie del DWD danno per il periodo 1991-2020 una temperatura media annua della Baviera di circa 8,6 °C, con circa 935 millimetri di pioggia e circa 1.700 ore di sole all'anno. Sono valori medi che nascondono differenze molto forti: fra la stazione più calda e quella più fredda del servizio meteorologico in Baviera ci sono quasi quindici gradi di differenza nella media annua.

La stazione più calda è Kahl am Main, nell'angolo nord-occidentale della Bassa Franconia, a poco più di cento metri di quota, con una media annua di 10,8 °C. La più fredda è la vetta della Zugspitze, dove la stazione del DWD, a 2.956 metri, registra una media annua di -4,1 °C. Lo stesso contrasto vale per la pioggia: la stazione più secca è Münsterschwarzach, nella valle del Meno, con 513,9 millimetri l'anno; la più piovosa è il Watzmannhaus, il rifugio a 1.923 metri sul massiccio del Watzmann, nelle Alpi di Berchtesgaden, con 2.515,9 millimetri, quasi cinque volte tanto. E la località più soleggiata, a sorpresa, è di nuovo la Zugspitze, con 1.902,7 ore di sole l'anno: in inverno la vetta sta spesso sopra le nuvole che coprono la pianura.

Le sette regioni climatiche

Per descrivere queste differenze l'ufficio bavarese per l'ambiente divide il Land in sette regioni climatiche, ciascuna con condizioni di temperatura e di pioggia simili al suo interno: le Alpi, l'Alpenvorland (la fascia prealpina a nord delle montagne), il Südbayerisches Hügelland (le colline della Baviera meridionale), la regione del Danubio, l'Ostbayerisches Hügel- und Bergland (le colline e i monti della Baviera orientale, con la Foresta Bavarese), la regione del Meno e lo Spessart-Rhön, all'estremo nord-ovest. In pratica, per chi viaggia, basta ricordare una regola semplice: più si va verso sud e verso le Alpi, più aumentano la pioggia e la neve; più si va verso nord e verso le valli del Meno, più il clima diventa asciutto e, in estate, caldo.

Un clima che cambia

I numeri del 1991-2020 descrivono una Baviera già più calda di quella di qualche decennio fa. Nel trentennio 1961-1990 la media annua del Land era di circa 7,5 °C: in una generazione è salita di oltre un grado. Fra il 1951 e il 2019 la temperatura media annua è aumentata di 1,9 °C, con circa 25 giorni estivi in più (quelli con massime di almeno 25 °C), circa 8 giorni di caldo intenso in più (massime oltre i 30 °C) e circa 26 giorni di gelo in meno. Nelle serie di misure che partono dal 1881, il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato in Baviera, con una media di 10,3 °C; il 2025 si è fermato poco sopra i 9 °C, comunque ben sopra la media trentennale.

Per un viaggiatore questo significa estati più spesso calde e afose di un tempo, soprattutto nelle città della Franconia e lungo il Danubio, e inverni in cui la neve in pianura è meno sicura di quanto raccontino le cartoline. Le medie restano però medie: la Baviera conosce ancora gelate tardive in primavera, nevicate improvvise in autunno sulle Alpi e settimane di freddo intenso in pieno inverno. Per questo, prima di partire, conviene sempre guardare le previsioni aggiornate oltre alle statistiche.

Le medie ufficiali DWD 1991-2020: Monaco, Norimberga, Garmisch, Passau e Würzburg

Per dare un'idea concreta del clima abbiamo scelto cinque città che rappresentano altrettante anime della Baviera: Monaco di Baviera, la capitale, nella pianura prealpina; Norimberga, il cuore della Franconia centrale; Garmisch-Partenkirchen, ai piedi della Zugspitze; Passau, la città dei tre fiumi al confine con l'Austria; e Würzburg, sul Meno, nella Bassa Franconia. I valori sono le medie climatiche ufficiali del Deutscher Wetterdienst per il periodo 1991-2020, misurate nelle stazioni di München-Stadt (515 metri di quota), Nürnberg (314 metri), Garmisch-Partenkirchen (719 metri), Passau-Maierhof (329 metri) e Würzburg (268 metri).

Temperatura media mensile (°C), medie DWD 1991-2020
MeseMonacoNorimbergaGarmischPassauWürzburg
Gennaio0,90,7-2,1-0,71,2
Febbraio1,91,5-0,50,72,1
Marzo5,75,23,55,05,8
Aprile10,29,87,810,010,3
Maggio14,314,212,114,514,4
Giugno17,817,615,517,917,8
Luglio19,619,517,119,419,7
Agosto19,418,916,619,119,3
Settembre14,714,312,514,314,8
Ottobre10,19,58,29,39,9
Novembre4,94,72,74,15,0
Dicembre1,81,6-1,40,32,0
Anno10,19,87,69,510,1

Le temperature sono medie dell'intera giornata, notte compresa: nelle ore centrali di una giornata di sole fa sensibilmente più caldo, all'alba più freddo. Luglio è il mese più caldo ovunque, con medie vicine ai 20 °C nelle città di pianura e di poco superiori ai 17 °C a Garmisch; gennaio è il più freddo, con medie appena sopra lo zero a Monaco, Norimberga e Würzburg e sotto lo zero a Passau e Garmisch. Colpisce il caso di Passau, che pur stando quasi duecento metri più in basso di Monaco ha inverni più freddi della capitale, mentre Würzburg, nella valle del Meno, ha il gennaio più mite delle cinque città.

Precipitazioni medie mensili (millimetri), medie DWD 1991-2020
MeseMonacoNorimbergaGarmischPassauWürzburg
Gennaio51,940,077,370,740,0
Febbraio45,532,865,558,235,8
Marzo61,239,190,370,240,2
Aprile56,032,987,246,532,7
Maggio107,061,3143,482,957,3
Giugno120,964,0179,792,752,9
Luglio118,976,7172,6102,365,8
Agosto116,559,5191,994,256,3
Settembre78,148,9115,469,547,2
Ottobre66,949,491,064,047,6
Novembre58,447,180,862,846,2
Dicembre58,548,877,872,551,5
Anno939,7600,51.379,4885,3573,5

La tabella delle piogge mostra la caratteristica che più sorprende i viaggiatori italiani: in Baviera i mesi più piovosi sono quelli estivi, da maggio ad agosto, quando l'aria calda e umida dà vita a rovesci e temporali pomeridiani, spesso brevi ma intensi. Garmisch, a ridosso delle montagne, riceve più del doppio della pioggia di Würzburg; Monaco si colloca a metà strada, e il suo valore annuo, 939,7 millimetri, è lo stesso riportato nella nostra pagina con le statistiche di Monaco di Baviera, dove si trovano anche il confronto con l'anno 2025 e le ore di sole mese per mese della capitale.

Le cinque città a confronto: sole e giorni caratteristici, medie DWD 1991-2020
DatoMonacoNorimbergaGarmischPassauWürzburg
Ore di sole all'anno1.841,51.753,21.6891.781,41.724,9
Ore di sole a dicembre66,444,05643,342,7
Ore di sole a luglio241,4239,2203242,8237,1
Giorni di gelo (minima sotto 0 °C)73,490,3n.d.n.d.71,5
Giorni di ghiaccio (massima sotto 0 °C)19,516,721,5n.d.15,8
Giorni estivi (massima da 25 °C)53,352,939n.d.55,2
Giorni di caldo intenso (massima da 30 °C)12,013,86,0n.d.14,8

Per alcune stazioni il servizio meteorologico non pubblica le medie dei giorni di gelo, di ghiaccio ed estivi: in tabella sono indicate con «n.d.». Il quadro però è chiaro. Monaco è la più soleggiata delle cinque città, anche in dicembre, quando le valli del Danubio e del Meno ricevono appena poco più di quaranta ore di sole in un mese. In estate Würzburg e Norimberga sono le più calde, con circa due settimane l'anno oltre i 30 °C; a Garmisch le giornate di caldo intenso sono la metà. In inverno, invece, le giornate in cui la temperatura non sale mai sopra lo zero sono in media fra 15 e 22 all'anno in tutte le città per cui il dato esiste: il freddo vero c'è, ma raramente dura a lungo.

Il clima della Baviera regione per regione

Le cinque città delle tabelle sono solo una parte del mosaico. Ecco come cambia il tempo nelle grandi aree in cui di solito si divide un viaggio in Baviera, dalle Alpi alla Franconia, con qualche dato in più dalle altre stazioni del DWD.

Le Alpi bavaresi

Garmisch-Partenkirchen e la sua valle viste dall'alto del trampolino olimpico in una giornata d'estate, con le montagne sullo sfondo

La fascia alpina, dall'Allgäu a Berchtesgaden, è la parte più fresca e più piovosa della Baviera. Le montagne fermano le correnti umide che arrivano da nord e da ovest e le costringono a salire, scaricando pioggia d'estate e neve d'inverno. A Garmisch-Partenkirchen, a 719 metri, la media annua è di 7,6 °C e cadono quasi 1.400 millimetri di pioggia; a Oberstdorf, a 806 metri nell'Allgäu, la media scende a 6,9 °C e la pioggia sale a quasi 1.670 millimetri. Salendo ancora il clima diventa d'alta montagna: sul Wendelstein, a 1.832 metri, la media annua è di 2,9 °C, e sulla Zugspitze, come abbiamo visto, resta sotto lo zero tutto l'anno.

L'estate in montagna è la stagione delle escursioni, ma è anche quella dei temporali: ad agosto Garmisch riceve in media quasi 192 millimetri di pioggia, il valore mensile più alto fra le cinque città. Le giornate migliori sono spesso quelle che seguono il passaggio di un fronte, quando l'aria è tersa, oppure quelle di Föhn, di cui parliamo più avanti. Chi vuole vedere com'è il cielo prima di salire in funivia può guardare le webcam delle vette nella nostra pagina dedicata alle webcam della Baviera in diretta.

Monaco, l'Alta Baviera e i laghi prealpini

Panorama di Monaco di Baviera con la Theatinerkirche, le torri della Frauenkirche e le Alpi innevate sullo sfondo

A nord delle montagne si apre l'Alpenvorland, la pianura prealpina con i grandi laghi e, al centro, Monaco. Qui il clima è più mite che sulle Alpi, ma la vicinanza delle montagne si sente: la pioggia aumenta man mano che ci si avvicina al loro bordo. Monaco riceve circa 940 millimetri l'anno, l'osservatorio dello Hohenpeißenberg, a 977 metri sulle colline fra il lago Ammersee e le Alpi, quasi 1.170, Garmisch quasi 1.380. Per chi visita i laghi della Baviera la stagione dei bagni coincide con il cuore dell'estate, luglio e agosto, che sono anche i mesi con il maggior numero di giorni estivi.

La capitale gode di un vantaggio: è la più soleggiata fra le grandi città bavaresi, con oltre 1.840 ore di sole all'anno, e nelle giornate limpide dalle sue torri si vedono le Alpi, che distano una cinquantina di chilometri. È lo stesso spettacolo che si ammira nella foto qui sopra, e che diventa particolarmente nitido quando soffia il Föhn.

Il Danubio e la Baviera orientale

Passau vista dall'alto con il Danubio, le navi da crociera ormeggiate lungo la riva e il duomo di Santo Stefano con le cupole verdi

Lungo il Danubio, da Ingolstadt a Ratisbona fino a Passau, il clima ha un'impronta più continentale. Le estati sono calde: Ratisbona conta in media 63,5 giorni estivi e 17,1 giorni di caldo intenso all'anno, più di qualsiasi delle cinque città delle tabelle. Gli inverni, invece, sono freddi e poco soleggiati: a dicembre Ratisbona ha in media meno di 38 ore di sole e Passau poco più di 43, contro le 66 di Monaco. Nelle valli fluviali l'aria fredda tende a ristagnare, e le giornate grigie possono durare a lungo anche quando in montagna splende il sole.

Più a est, al confine con la Repubblica Ceca, la Foresta Bavarese è una montagna di media quota ma dal clima rigido: sul Großer Arber, a 1.436 metri, la media annua è di 3,9 °C, cadono oltre 1.470 millimetri di pioggia e si contano in media 85 giorni di ghiaccio all'anno, con la temperatura che non supera mai lo zero. L'inverno, lassù, arriva presto: già a ottobre si contano in media quasi 11 giorni di gelo.

La Franconia

Il ponte vecchio sul Meno e la fortezza di Marienberg sulla collina a Würzburg, con aiuole fiorite in primo piano

Il nord della Baviera è la parte più asciutta del Land. La valle del Meno, intorno a Würzburg, riceve meno di 600 millimetri di pioggia l'anno ed è anche una delle zone più calde della regione: non è un caso che proprio qui si coltivi la vite e si producano i vini della Franconia. Würzburg ha in media 55,2 giorni estivi all'anno e il gennaio più mite delle cinque città; le zone più calde in assoluto sono però più a ovest, verso Aschaffenburg e Kahl am Main, dove la media annua supera i 10,5 °C.

Il castello imperiale di Norimberga con la torre rotonda Sinwell e le case a graticcio nella luce della sera

Norimberga, nella Franconia centrale, ha un clima simile, con appena 600 millimetri di pioggia e inverni un po' più rigidi: i giorni di gelo sono in media 90 all'anno, contro i 73 di Monaco. Spostandosi verso nord-est, sugli altipiani dell'Alta Franconia, il clima si fa più fresco: a Hof, a 565 metri, la media annua è di 7,8 °C, quasi come a Garmisch. Per chi percorre la Strada Romantica, che parte da Würzburg e scende verso le Alpi, questo significa attraversare in pochi giorni quasi tutti i climi della Baviera, dalle colline asciutte della Franconia alle montagne piovose dell'Allgäu.

Il Föhn: il vento caldo che scende dalle Alpi

C'è un fenomeno che ogni abitante della Baviera meridionale conosce e che i visitatori spesso scoprono per caso: il Föhn, il vento caldo e secco delle Alpi. In origine il nome indicava proprio un vento caldo e secco che scende lungo il versante nord delle Alpi e che, soprattutto nella metà fredda dell'anno, porta temperature nettamente superiori alla norma. Oggi i meteorologi usano il termine in senso più ampio, per tutti i venti che scendono sul lato sottovento di una catena montuosa, ma per i bavaresi il Föhn resta quello che arriva da sud, dall'Italia.

Come nasce

Il Föhn bavarese si forma quando una depressione sull'Europa occidentale spinge l'aria da sud contro l'arco alpino. Sul versante italiano l'aria è costretta a salire, si raffredda, forma nubi e scarica la sua umidità: sulla pianura padana settentrionale, sul Veneto, sul Friuli e sulle Alpi a sud dello spartiacque il cielo è coperto e piove. Superata la cresta, l'aria ormai asciutta scende verso la Baviera e si riscalda rapidamente durante la discesa. La spiegazione classica, riportata anche dal DWD, la illustra con un esempio: un'aria che parte a 15 °C a 500 metri di quota, sale fino a 2.500 metri raffreddandosi fino a -1,5 °C e poi ridiscende sul versante opposto fino a 500 metri può arrivare a valle a 18,5 °C, più calda di quando era partita. Oggi si sa che il processo è più complesso, una combinazione di effetti dinamici e termodinamici, ma il risultato per chi si trova a nord delle Alpi è lo stesso.

Come si riconosce

Una giornata di Föhn si riconosce facilmente. Le nubi si dissolvono in fretta, il cielo assume un colore blu intenso e la visibilità diventa eccezionale: da Monaco le Alpi sembrano a un passo dalle torri della città, con ogni cima ben distinguibile. Sopra la pianura prealpina possono comparire nubi lenticolari, allungate e parallele alla catena alpina, che i bavaresi chiamano «Föhnfische», pesci del Föhn: sono il segno visibile che il vento sta soffiando. Le temperature possono salire di colpo: sbalzi di 10 gradi o più non sono rari quando l'aria che scende dalle montagne scaccia quella fredda ristagnante nelle valli. In alta quota e nelle valli alpine il Föhn può soffiare forte, fino a raggiungere l'intensità di una tempesta.

Il 20 ottobre 2026, mentre scriviamo questa pagina, ne abbiamo avuto un esempio da manuale: la previsione del DWD per la Baviera meridionale indicava massime di 8-13 gradi nella pianura coperta di nubi e di 15-20 gradi nelle Alpi, dove il tempo era soleggiato e «föhnig», con raffiche di tempesta sulle cime.

Föhn e benessere

Il Föhn non piace a tutti. Il cambiamento improvviso di temperatura e di umidità può provocare in alcune persone disturbi fisici, e in Baviera è abituale sentire qualcuno attribuire al Föhn un mal di testa o una giornata storta. Per il viaggiatore, però, il Föhn è soprattutto un'occasione: le giornate di Föhn in Baviera sono le migliori per salire su una montagna panoramica come la Zugspitze o il Wendelstein, per fotografare i castelli di Ludwig II con le Alpi sullo sfondo o semplicemente per godersi dai giardini di Monaco una vista che nelle giornate normali resta nascosta dalla foschia. Va solo ricordato che il Föhn accompagna spesso un cambiamento del tempo: anche in quell'occasione, per il giorno successivo, il DWD prevedeva pioggia e le prime nevicate in alta quota.

Neve e montagna: l'inverno sulle Alpi bavaresi

Vista dalla vetta della Zugspitze sull'altopiano innevato sottostante, con le strutture degli impianti in cima alla montagna e le Alpi sotto un cielo blu

Chi sogna la Baviera sotto la neve deve sapere che la neve, qui, è soprattutto una questione di quota. In pianura nevica quasi ogni inverno, ma raramente il manto resta a lungo: Monaco conta in media 19,5 giorni di ghiaccio all'anno, cioè giornate in cui la temperatura non sale mai sopra lo zero, concentrati fra dicembre e febbraio, e Würzburg ancora meno. Le cartoline con i tetti bianchi esistono, ma per trovare la neve con buona probabilità bisogna salire verso le Alpi o la Foresta Bavarese.

In montagna il quadro cambia completamente. A Oberstdorf, nell'Allgäu, si contano in media 144 giorni di gelo all'anno, da ottobre a maggio; sul Großer Arber 159. Sulla Zugspitze, la vetta più alta della Germania, la stazione del DWD registra in media 290 giorni di gelo e 200 giorni di ghiaccio all'anno: anche in luglio e agosto si contano in media dieci-dodici giorni di gelo al mese, e la media annua è di -4,1 °C. In inverno, però, le vette sono anche il posto più soleggiato della Baviera: a gennaio la Zugspitze riceve in media 138 ore di sole e il Wendelstein 115, contro le 75 di Monaco e le 55 di Würzburg. Quando la pianura resta sotto un coperchio di nubi basse, le cime possono trovarsi al sole, sopra le nuvole.

Le valanghe e il bollettino ufficiale

La neve in montagna porta con sé un rischio che chi arriva dall'Italia conosce bene: le valanghe. In Baviera il servizio ufficiale è il Lawinenwarndienst Bayern, il servizio di allerta valanghe, gestito dalla centrale di allerta valanghe dell'ufficio bavarese per l'ambiente in collaborazione con le commissioni valanghe dei comuni alpini. Nei mesi invernali pubblica ogni giorno alle 17 il bollettino delle valanghe, il Lawinenlagebericht, una previsione valida per le 24 ore successive che copre sei aree: le Alpi dell'Allgäu, le Alpi dell'Ammergau, le Alpi del Werdenfels (intorno a Garmisch), le Prealpi bavaresi, le Alpi del Chiemgau e le Alpi di Berchtesgaden.

Il bollettino usa la scala europea del pericolo valanghe, a cinque gradi: 1 debole (gering), 2 moderato (mäßig), 3 marcato (erheblich), 4 forte (groß) e 5 molto forte (sehr groß). Per ogni area indica il grado di pericolo per fasce di quota, i problemi valanghivi principali, i versanti più esposti e la struttura del manto nevoso. Il servizio avverte che le indicazioni valgono per zone che comprendono spesso più valli e non possono essere applicate direttamente al singolo pendio: chi fa scialpinismo o ciaspolate deve saperle interpretare o affidarsi a una guida. Nei mesi estivi il bollettino giornaliero non viene pubblicato, ma sul sito restano disponibili tutto l'anno il bollettino meteo per la montagna, scritto dal DWD appositamente per il servizio valanghe, i dati delle stazioni di misura e le webcam.

I castelli sotto la neve

Il castello di Neuschwanstein d'inverno sopra la gola boscosa coperta di neve

L'immagine più desiderata dell'inverno bavarese è quella del castello di Neuschwanstein imbiancato. Il castello sorge ai piedi delle Alpi, nell'Allgäu orientale, dove la neve è più frequente che in pianura, ma non ci sono garanzie: dipende dall'inverno e dalla settimana. Chi parte per le feste di fine anno con la speranza di vedere i castelli innevati fa bene a guardare le webcam e le previsioni nei giorni prima della partenza, e a mettere in valigia scarpe adatte a camminare su neve e ghiaccio, perché i sentieri che salgono ai castelli possono essere scivolosi.

Il meteo in Baviera stagione per stagione

Ogni stagione ha i suoi pregi e i suoi limiti. Ecco che cosa aspettarsi, mese per mese, sulla base delle medie del DWD.

Inverno (dicembre-febbraio)

La Hofbräuhaus di Monaco in una sera d'inverno, con la neve sulla piazza e un albero di Natale illuminato

L'inverno in Baviera è freddo ma raramente estremo. Nelle città di pianura le medie di dicembre, gennaio e febbraio restano fra circa -1 e 2 °C, con notti quasi sempre sotto lo zero: Monaco conta in media 17 giorni di gelo a dicembre e 19 a gennaio. Le giornate sono corte e poco soleggiate, soprattutto in dicembre, il mese più buio dell'anno, quando le valli del Danubio e del Meno ricevono poco più di 40 ore di sole in tutto il mese. Le precipitazioni non sono abbondanti in pianura e cadono come pioggia o neve a seconda delle temperature; in montagna invece l'inverno è la stagione della neve. È il periodo dei mercatini di Natale in Avvento, del Capodanno e, a fine inverno, del Fasching, il Carnevale bavarese.

Primavera (marzo-maggio)

La primavera è la stagione più variabile. Marzo è ancora fresco, con medie intorno ai 5 °C in pianura e sotto i 4 °C a Garmisch, e può portare ancora la neve. Ad aprile le medie arrivano intorno ai 10 °C nelle città e la natura si risveglia; a maggio si arriva a 14 °C, ma le piogge raddoppiano rispetto ad aprile: a Monaco si passa da 56 a 107 millimetri. Le gelate notturne sono possibili fino ad aprile inoltrato, soprattutto in Franconia e in montagna, dove a Oberstdorf si contano in media ancora quasi 13 giorni di gelo in aprile. È la stagione dei biergarten che riaprono, della Frühlingsfest di Monaco e delle prime gite ai laghi.

Estate (giugno-agosto)

L'estate è la stagione più calda, più soleggiata e, paradossalmente, più piovosa. Luglio e agosto hanno medie vicine ai 20 °C nelle città, con massime che nelle giornate di sole superano spesso i 25 gradi: Monaco conta in media 16 giorni estivi a luglio e 15 ad agosto. A luglio le ore di sole superano le 230 nelle città di pianura, ma la pioggia arriva sotto forma di temporali, soprattutto nel pomeriggio e vicino alle Alpi. È la stagione ideale per i laghi, le escursioni in montagna e i biergarten di Monaco, a patto di partire presto la mattina per le gite in quota e di tenere d'occhio il cielo dopo pranzo.

Autunno (settembre-novembre)

Settembre è spesso il mese più piacevole per visitare la Baviera: le medie sono ancora intorno ai 14-15 °C in pianura, le piogge calano sensibilmente rispetto all'estate e le giornate stabili sono frequenti. È il mese dell'Oktoberfest di Monaco, che si conclude all'inizio di ottobre. Ottobre porta i colori del foliage nei boschi e sulle colline, con medie intorno ai 10 °C, i primi giorni di gelo e, sulle Alpi, le prime nevicate. Novembre è il mese più grigio dell'autunno: le medie scendono intorno ai 4-5 °C, il sole cala sotto le 60 ore al mese nelle valli e il cielo è spesso grigio, mentre in montagna le giornate di Föhn possono regalare sorprese tiepide.

Berchtesgaden in autunno, con i campanili delle chiese, gli alberi dai colori dorati e il Watzmann innevato sullo sfondo

Quando andare in Baviera: il periodo migliore per ogni viaggio

Non esiste un solo periodo migliore per visitare la Baviera: dipende da che cosa si vuole fare. Per chi ama la natura nella sua massima bellezza di colori e profumi, con prati e giardini fioriti e verdi foreste, il periodo consigliato per visitare la Baviera è l'estate, da giugno a settembre. Va però messo in conto che giugno, luglio e agosto sono anche i mesi più piovosi, con temporali frequenti soprattutto vicino alle Alpi: settembre, più asciutto e ancora mite, è spesso il compromesso migliore.

  • Città d'arte e Strada Romantica: maggio, giugno e settembre offrono temperature gradevoli per camminare tutto il giorno, senza il caldo dei giorni più torridi di luglio e agosto. In Franconia, a Würzburg, Norimberga, Bamberga e Rothenburg, piove meno che nel resto della Baviera.
  • Castelli di Ludwig II: si visitano tutto l'anno, in estate e all'inizio dell'autunno per i paesaggi verdi e i laghi, in inverno per la possibilità di vederli innevati.
  • Escursioni in montagna: il periodo migliore va da giugno a settembre; in quota la neve può resistere fino all'inizio dell'estate e tornare già in ottobre. Partire presto la mattina aiuta a evitare i temporali pomeridiani.
  • Laghi e bagni: luglio e agosto, i mesi con il maggior numero di giornate sopra i 25 °C.
  • Sci e neve: il cuore dell'inverno, da dicembre a febbraio, quando gelo e neve sono più frequenti sulle Alpi e nella Foresta Bavarese.
  • Terme e benessere: tutto l'anno, ma le terme della Baviera danno il meglio nei mesi freddi.

Per gli amanti della birra e dell'allegra confusione, il periodo migliore cade durante le settimane dell'Oktoberfest di Monaco, fra la seconda metà di settembre e l'inizio di ottobre... anche se in Baviera la birra è protagonista tutto l'anno! Il clima di quelle settimane è tipicamente autunnale: a Monaco la media di settembre è di 14,7 °C, quella di ottobre di 10,1 °C, con giornate che possono essere tiepide e soleggiate ma serate fresche. Conviene vestirsi a strati e tenere una giacca a portata di mano per il ritorno dai tendoni.

Chi predilige invece i paesaggi invernali deve andare fra novembre e febbraio, con particolare riguardo ai mercatini di Natale organizzati in Avvento. Le medie di dicembre a Monaco sono di 1,8 °C e le giornate sono le più corte e le meno soleggiate dell'anno, ma l'atmosfera delle bancarelle illuminate ripaga del freddo. I paesaggi innevati non sono però garantiti in pianura: la neve è più probabile sulle Alpi e nella Foresta Bavarese, e in città le giornate di gelo intenso sono più frequenti a gennaio. Per i mercatini servono cappello, guanti e scarpe calde e impermeabili: si passano ore all'aperto, spesso fermi davanti a una tazza di vin brulé.

Qualunque sia la stagione, in Baviera vale una regola: vestirsi a strati e avere sempre con sé un impermeabile leggero. Il tempo può cambiare in poche ore, soprattutto in montagna, e una giornata di sole può chiudersi con un temporale. Per spostarsi senza preoccuparsi della neve sulle strade, d'inverno il treno è un'ottima alternativa all'auto: ne parliamo nella pagina su come muoversi in Baviera in treno.

Previsioni e allerte ufficiali: dove consultarle

Le medie aiutano a scegliere il periodo del viaggio; per decidere che cosa fare domani servono le previsioni. In Baviera le previsioni meteo ufficiali per la Baviera e le allerte sono quelle del Deutscher Wetterdienst, affiancate per le valanghe e le piene dai servizi dell'ufficio bavarese per l'ambiente. Tutti sono gratuiti e consultabili in tedesco; le parole chiave da conoscere sono poche.

Deutscher Wetterdienst: previsioni e allerte meteo

Sul sito del DWD, dwd.de, si trovano le previsioni regionali per la Baviera meridionale (Südbayern) e per la Baviera settentrionale (Nordbayern), aggiornate ogni giorno alle 10:30, con il testo della previsione per i giorni successivi, le temperature in pianura e in quota e il vento. Accanto a ogni previsione c'è il Warnlagebericht, il bollettino che riassume la situazione delle allerte per la regione, e le mappe delle allerte, con il dettaglio per comune.

Le allerte del DWD hanno quattro livelli, identificati da un colore: giallo per la semplice allerta meteo (Wetterwarnung), arancione per l'allerta per fenomeni marcati (markante Wetterwarnung), rosso per il maltempo severo (Unwetterwarnung) e viola per il maltempo estremo (extremes Unwetter). Non tutti i fenomeni usano tutti i livelli: per le raffiche di vento, per esempio, il livello arancione corrisponde a raffiche fra 65 e 89 km/h, mentre per il caldo esistono un'allerta per forte carico termico, quando la temperatura percepita supera circa 32 °C, e una per carico termico estremo, oltre i 38 °C. Per avere le allerte sul telefono il DWD offre la app WarnWetter del DWD, per iOS e Android: le allerte sono gratuite nella versione di base, con notifiche push per la propria zona, mentre radar, previsioni e misure dettagliate richiedono un acquisto una tantum all'interno dell'app.

Lawinenwarndienst Bayern: valanghe e meteo in montagna

Per chi va in montagna d'inverno, il riferimento è il sito del servizio di allerta valanghe, lawinenwarndienst.bayern.de, con il bollettino delle valanghe pubblicato ogni giorno alle 17 nella stagione invernale, i rapporti settimanali, le chiusure delle strade per pericolo di valanghe, i dati delle stazioni automatiche di misura della neve e del meteo e le webcam. Tutto l'anno vi si trova il bollettino meteo per la montagna bavarese redatto dal DWD, utile anche d'estate prima di un'escursione.

Hochwassernachrichtendienst: piene dei fiumi

Dopo piogge abbondanti o con lo scioglimento delle nevi, i fiumi bavaresi possono ingrossarsi. Il servizio di informazione sulle piene, Hochwassernachrichtendienst Bayern (hnd.bayern.de), anch'esso dell'ufficio bavarese per l'ambiente, pubblica i livelli dei corsi d'acqua misurati alle stazioni idrometriche, le allerte di piena con quattro livelli di segnalazione e, quando necessario, un bollettino della situazione; riporta anche le allerte del DWD per temporali, piogge intense e disgelo. Le stesse informazioni sono disponibili con l'app gratuita «Meine Pegel». Il servizio ricorda che gli allagamenti locali causati da temporali brevi e violenti non possono essere previsti: in estate, durante un temporale, è prudente stare lontani dai torrenti di montagna.

A queste fonti si aggiungono le webcam, che mostrano in diretta il cielo sopra le città, i laghi e le vette: per un ultimo controllo prima di uscire, uno sguardo all'immagine di una vetta o di una piazza vale spesso più di qualsiasi previsione.

Il meteo in tempo reale nelle località della Baviera

Qui sotto trovi il tempo in diretta, con le previsioni per i giorni successivi, in alcune delle località più visitate della Baviera: Monaco, Lindau sul lago di Costanza, Norimberga, Würzburg, Füssen ai piedi dei castelli di Ludwig II, il lago Chiemsee, Rothenburg ob der Tauber, Bamberga, Garmisch-Partenkirchen, Berchtesgaden e Ratisbona. Le finestre sono fornite dal servizio meteo privato WetterOnline e si aggiornano automaticamente.

Contenuto fornito da www.wetteronline.de: si carica solo dopo il clic.

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Per le altre località c'è la pagina di WetterOnline con il meteo di altre città della Baviera. Per le allerte ufficiali, ricordiamolo, il riferimento resta il Deutscher Wetterdienst.

Alla scoperta della Baviera

Ora che sai che tempo aspettarti, non resta che scegliere la meta. Il primo passo per molti è la capitale, raccontata nella nostra guida a Monaco: storia, quartieri, birrerie e musei di una città che si visita bene in ogni stagione. Chi sogna i castelli trova nella pagina su Re Ludwig II e il fascino dei castelli della Baviera la storia del sovrano che ha costruito Neuschwanstein, Linderhof e Herrenchiemsee, mete perfette sia sotto il sole d'estate sia sotto la neve d'inverno.

Il castello di Neuschwanstein sulla rupe coperta di boschi, con i laghi e la pianura dell'Allgäu sullo sfondo

Per chi ama la montagna, i laghi alpini e i paesi con le case dipinte, la porta d'ingresso è la Baviera del Sud, la Baviera alpina, da Garmisch a Berchtesgaden; per chi preferisce le città d'arte, i borghi medievali e i vigneti, c'è la Baviera del Nord, la Franconia, con Norimberga, Würzburg, Bamberga e Rothenburg. Due mondi diversi anche dal punto di vista del clima, come abbiamo visto in questa pagina: più fresco e piovoso il primo, più asciutto e caldo d'estate il secondo. In entrambi i casi, con le previsioni giuste e la valigia preparata a strati, la Baviera sa regalare giornate memorabili in ogni mese dell'anno.

Il mercatino di Natale di Marienplatz a Monaco davanti al Nuovo Municipio illuminato di sera

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