Alla scoperta di Würzburg

La fama di Würzburg (127.000 abitanti, nord-ovest della Baviera) è dovuta principalmente alla monumentale Residenz, la residenza dei principi-vescovi dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità, all'Università e alla produzione del vino. Le prime notizie della città si hanno intorno all'anno 700. Nel 1156 Federico I Barbarossa sposò Beatrice di Borgogna e nel 1168 trasformò la città in Ducato indipendente.

 

Il periodo di maggiore gloria e splendore di Würzburg corrisponde al regno dei principi-vescovi della casata degli Schönborn in cui si edificarono splendidi edifici barocchi che ancora oggi rappresentano il vanto della città. I bombardamenti del 16 marzo 1945 distrussero quasi il 90% della città.

Nel 1720 venne posta la prima pietra della Residenz, al cui cantiere - sotto la direzione di Balthasar Neumann - lavorano un centinaio di operai; dal 1750 al 1753 l'italiano Giovanni Battista Tiepolo affresca gran parte dei saloni di parata del palazzo vescovile.

 

Da notare la monumentale facciata sulla Residenzplatz e lo scalone d'onore con una volta di 600 mq interamente affrescata dal Tiepolo. Il dipinto rappresenta l'omaggio dei 4 continenti allora conosciuti al principe-vescovo. Si prosegue nella Weisse Saal (sala bianca) con ricchi stucchi di Antonio Bossi e nella Kaisersaal (sala imperiale) con gli affreschi di Tiepolo, le decorazioni dorate e i lampadari. Nelle Paradezimmer (stanze da parata) spiccano in particolare lo Spiegelkabinett, la Grüne Zimmer e l'Alexander-Zimmer con una notevole collezione di arazzi Gobelins. Si segnalano infine la Hofkirche e l'Hofgarten, la cappella e il giardino di corte, che sono visitabili gratuitamente.

 

Prima della costruzione della Residenz i principi-vescovi risiedevano nella fortezza Marienberg. Fondata nel 1201, è stata rimaneggiata a più riprese lungo i secoli: dalla fine del '500 il castello ha ricevuto il suo aspetto rinascimentale, nel '600 fu barocchizzato e venne realizzato il grande parco. Tra le principali chiese ricordiamo il Duomo di St. Kilian, capolavoro romanico dell'XI-XII secolo con l'annessa cappella funeraria degli Schönborn realizzata da Neumann, il Neumünster, edificata in epoca romanica sulla tomba dei tre santi irlandesi Kilian, Kolonat e Totnan, martirizzati nel 689, e rifatta in epoca barocca (ammirare la bellezza della facciata ondulata), la Marienkapelle, chiesa tardogotica costruita con i contributi dei cittadini a partire dal 1377, la Stift Haug, mirabile opera dell'italiano Antonio Petrini (1670-1691) con un affresco del Tintoretto sull'altare maggiore, e la Franziskanerkirche, sede della prima comunità francescana della Germania (1221).

Da vedere ancora l'Alte Mainbrücke, l'antico ponte sul Meno abbellito da una serie di statue di santi, l'ospedale Juliusspital, il Rathaus (Municipio) presso la piazza Markt, l'Alte Universität, fondata nel 1582 dal principe-vescovo Julius Echter, e nella collina il santuario Käppele, realizzato da Balthasar Neumann a metà Settecento. Chi crede che la Baviera sia il regno incontrastato della birra imparerà in questa città che non è affatto così. La zona intorno a Würzburg è un importante centro della produzione vinicola e durante una visita non dovrebbe mai mancare una sosta in uno dei tipici locali per gustare gli ottimi vini della regione.

 

Nei dintorni della città si trova il castello di Veitshöchheim, sontuosa residenza estiva dei principi-vescovi edificata alla fine del '600 e ingrandita a metà '700. Dal 1806 al 1814 venne utilizzata nei mesi estivi dal granduca Ferdinando III di Toscana che ricevette il territorio di Würzburg, nel frattempo sottratto al potere ecclesiastico, come compenso per la perdita del trono di Toscana a seguito dell'occupazione napoleonica.

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Informazioni

Residenz

Residenzplatz 2

97070 Würzburg

www.residenz-wuerzburg.de

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Sale di parata
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