
Meistertrunk di Rothenburg: la leggenda del borgomastro e la festa di Pentecoste
Tilly, Nusch e il boccale da 3¼ litri: storia, spettacolo, orologio e festa 2027
Il Meistertrunk di Rothenburg ob der Tauber, la «bevuta del borgomastro», è la leggenda più amata di questa città medievale della Franconia, giunta fino a noi straordinariamente ben conservata. Racconta di come, nell'autunno del 1631, in piena Guerra dei Trent'anni, la città protestante fu salvata dal saccheggio grazie a un enorme boccale di vino: il generale cattolico Tilly avrebbe promesso di risparmiarla se uno dei consiglieri fosse riuscito a vuotarlo tutto d'un fiato, e l'ex borgomastro Georg Nusch ci riuscì. Da quella sorsata di oltre tre litri nasce il nome: Meistertrunk significa letteralmente «la bevuta magistrale», il colpo da maestro del bevitore.
A Rothenburg il Meistertrunk non è soltanto una storia da raccontare ai visitatori. Nel periodo di Pentecoste la popolazione rievoca la «bevuta del borgomastro» con una grande manifestazione che dura quattro giorni: uno spettacolo teatrale che va in scena dal 1881 nella sala imperiale del municipio, sfilate in costume, un accampamento militare fuori dalle mura, un mercato di artigiani e la folcloristica «danza dei pastori» sulla piazza del mercato. Centinaia di cittadini indossano per l'occasione le uniformi e gli abiti del Seicento, e per qualche giorno la città torna davvero all'anno 1631.
Chi arriva a Rothenburg ob der Tauber in qualunque altro periodo dell'anno può comunque incontrare i protagonisti della leggenda: sulla facciata della Ratstrinkstube, l'antica taverna del consiglio comunale sulla Marktplatz, a ogni ora piena fra le 10 e le 22 si aprono due finestre da cui si affacciano le figure di Tilly e di Nusch. Sotto il municipio, poi, l'associazione che organizza la festa gestisce un piccolo museo dedicato alla città nella Guerra dei Trent'anni.
In questa pagina trovi il racconto della leggenda, la storia vera che le fa da sfondo, la nascita dello spettacolo teatrale, il programma della festa di Pentecoste, i luoghi del Meistertrunk da vedere in città e le informazioni pratiche: la festa del Meistertrunk 2027 si terrà da venerdì 14 a lunedì 17 maggio 2027.
La leggenda del Meistertrunk: Tilly, Nusch e il boccale di vino

La storica bevuta si colloca nel periodo della Guerra dei Trent'anni, il conflitto che dal 1618 opponeva in Germania gli stati cattolici, guidati dall'imperatore, a quelli protestanti. Nell'autunno del 1631 il generale Johann Tserclaes conte di Tilly, comandante dell'esercito della Lega cattolica, arrivò con le sue truppe sotto le mura di Rothenburg, città imperiale protestante. La città oppose resistenza, ma alla fine di ottobre le difese cedettero e gli imperiali la presero d'assalto. Per punire la resistenza, Tilly condannò a morte il borgomastro e tutti i membri del consiglio comunale e minacciò di abbandonare la città al saccheggio e alle fiamme.
È a questo punto che entra in scena il vino. Nella versione tramandata in città, i consiglieri, disperati, fecero chiamare il Kellermeister, il cantiniere della città, che porse al generale un grande boccale, un Humpen di vetro, riempito con 3 litri e 1/4 di vino: più di quattro bottiglie da 75 centilitri. Nello spettacolo teatrale l'idea di questo garbato omaggio viene invece alla giovane Anna, la figlia del cantiniere, che con il suo stratagemma riesce a cambiare il destino della città e del consiglio. In entrambe le versioni il dono raggiunge lo scopo: l'ira del comandante si placa e Tilly, dopo aver bevuto, passa a più miti decisioni.
Il generale, quasi per capriccio, pone però una condizione: risparmierà la città a patto che uno qualsiasi dei consiglieri comunali vuoti il gigantesco boccale tutto d'un fiato. Nessuno pensava che fosse possibile. A farsi avanti fu l'anziano borgomastro Georg Nusch, che si assunse in prima persona la responsabilità di salvare la comunità: bevve il contenuto del boccale in un solo sorso e salvò così l'intera città dalla distruzione. Tilly mantenne la parola. Quali siano state per Nusch le conseguenze di questa eroica bevuta, la tradizione non lo ha tramandato.
Chi era Georg Nusch
Georg Nusch non è un personaggio di fantasia. Al momento dei fatti era Altbürgermeister, cioè ex borgomastro, mentre la carica di borgomastro in carica era ricoperta da Johann Bezold. Nella sua lunga carriera pubblica Nusch fu borgomastro di Rothenburg per quattordici volte e per dodici volte Obersteuerer, il responsabile delle imposte cittadine: incarichi che gli richiesero spesso intelligenza, prudenza e coraggio. Proprio quello che Nusch fece per la sua città negli anni della lunga guerra avrebbe portato i concittadini a vedere in lui l'eroe che, con il suo gesto audace, aveva compiuto il miracolo della salvezza.
Leggenda o storia?
Rothenburg stessa presenta il Meistertrunk come una leggenda. Sono storici la guerra, l'assedio e la presa della città nel 1631, il generale Tilly e i suoi ufficiali, il borgomastro Bezold, l'ex borgomastro Nusch e i consiglieri che lo spettacolo porta sulla scena. La scommessa del boccale, invece, appartiene al racconto tramandato e trasformato in teatro nell'Ottocento. Questo non toglie nulla al fascino della storia: la leggenda del Meistertrunk è diventata il racconto con cui un'intera città ricorda la propria sopravvivenza in uno dei periodi più duri della sua storia, e lo fa con ironia, perché a salvare Rothenburg non sono le armi ma la resistenza al vino di un anziano amministratore.
Rothenburg nel 1631: la storia dietro la leggenda

Per capire il Meistertrunk bisogna tornare alla Rothenburg del Seicento. Dal 15 maggio 1274, quando il re Rodolfo d'Asburgo la elevò a città imperiale, Rothenburg dipendeva direttamente dall'imperatore e non da un principe: una condizione di libertà che conservò fino al 1802. Con la Riforma la città era diventata protestante, e allo scoppio della Guerra dei Trent'anni si trovò in un difficile conflitto di lealtà con il suo signore, l'imperatore asburgico, che era cattolico.
L'anno di Magdeburgo e di Breitenfeld
Il 1631 fu un anno decisivo della guerra. Il 20 maggio l'esercito di Tilly conquistò la città protestante di Magdeburgo, sull'Elba: la presa fu seguita dal saccheggio, dall'incendio della città e da violenze terribili contro la guarnigione e la popolazione, che oscurarono per sempre la fama del generale. Nel settembre dello stesso anno Tilly fu sconfitto a Breitenfeld, presso Lipsia, dal re di Svezia Gustavo II Adolfo, sceso in Germania a sostegno dei protestanti. Ripiegando verso la Baviera, l'esercito imperiale si rafforzò a Miltenberg, sul Meno, dove si unì a Tilly il duca Carlo IV di Lorena con 15.000 uomini.
Fu questo esercito, con circa 60.000 uomini, a presentarsi nell'autunno del 1631 davanti a Rothenburg. In città, oltre ai cittadini in armi, si trovava un piccolo reparto di soldati inviato da Gustavo II Adolfo come forza di protezione, comandato da Konrad von Rinkenberg. Gli svedesi, dunque, stavano dalla parte della città e non di Tilly: il generale comandava le truppe cattoliche della Lega e dell'imperatore. Alla fine di ottobre la città fu presa.
La città occupata
Dopo la conquista, gli alti ufficiali dell'esercito imperiale si sistemarono nelle case più ricche della città. Il principe Louis di Pfalzburg, nominato comandante della piazza, prese alloggio proprio nella casa di Georg Nusch, la casa Jagstheimer sulla Marktplatz, dove oggi si trova la Marien-Apotheke. In città c'erano anche il generale Rudolf von Ossa e il gesuita Marc Cuenin, confessore di Tilly durante l'assedio e la presa della città. Lasciata Rothenburg, Ossa si diresse con l'esercito di Tilly contro Norimberga.
Tilly non sopravvisse a lungo. Nell'aprile del 1632 fu ferito gravemente nella battaglia di Rain am Lech contro gli svedesi e morì poco dopo a Ingolstadt, dopo cinquant'anni trascorsi quasi senza sosta sui campi di battaglia. Fu sepolto provvisoriamente nella chiesa dei gesuiti della città e nel 1652 le sue spoglie furono trasferite ad Altötting, il grande santuario mariano della Baviera.
Le conseguenze della guerra
Per Rothenburg la salvezza del 1631 non fu la fine delle sofferenze. Il passaggio continuo di truppe, gli alloggiamenti forzati dei soldati, i tributi imposti dagli eserciti e i saccheggi rovinarono l'economia cittadina; la città fu conquistata di nuovo nel 1645 e le epidemie ne ridussero la popolazione. Rothenburg perse il suo peso politico, pur restando un centro economico importante per il territorio agricolo circostante. Nel 1802-1803 passò alla Baviera e nel 1873 fu raggiunta dalla ferrovia: da allora artisti, scrittori e studiosi la «riscoprirono» e la fecero conoscere in Germania e nel mondo come l'immagine stessa della città tedesca antica. Otto anni dopo l'arrivo del treno, nel 1881, andò in scena per la prima volta lo spettacolo del Meistertrunk.
Lo spettacolo teatrale «Der Meistertrunk» nel Kaisersaal
A trasformare la leggenda in teatro fu un artigiano di Rothenburg, il maestro vetraio e poeta Adam Hörber (30 giugno 1827 - 28 ottobre 1905), che raccolse gli eventi drammatici del 1631 e il loro lieto fine in un'opera teatrale. La prima rappresentazione dello spettacolo storico «Der Meistertrunk» si tenne la domenica di Pentecoste del 1881 nel Kaisersaal, la sala imperiale del municipio, davanti ai cittadini e a migliaia di ospiti arrivati dalla Germania e dall'estero. Fu un successo enorme, e da allora lo spettacolo è stato rappresentato ogni anno.
La trama: dall'assedio alla bevuta
Il testo di Hörber, in tedesco, segue la giornata della caduta della città. All'inizio i messaggeri annunciano al consiglio che sulla strada di Würzburg si vedono lunghe colonne di soldati avvolte nella polvere, con bandiere bianche: tutti credono che siano gli svedesi in arrivo per liberare la città. Le notizie si fanno via via più drammatiche. La «Junge Schar», la schiera dei giovani cittadini guidata da Hans Staudt, figlio del senatore Johann Staudt, respinge un gruppo di imperiali penetrato in città presso la commenda dei Cavalieri di San Giovanni; poi esplode il deposito di polvere da sparo del Klingentor, e si scopre che le truppe salutate con gioia come svedesi sono tutte imperiali.
La città cade e Tilly condanna a morte borgomastro e consiglieri. Il boia di Rothenburg, Christoph Meder, si rifiuta però di eseguire la sentenza: il generale dovrà prima tagliare la mano e la testa a lui. Magdalena Hirsching, nipote del borgomastro, implora a modo suo la grazia per il consiglio e per i cittadini, finché Anna, la figlia del cantiniere, ha l'idea che cambia tutto. Arrivano il boccale, la scommessa e la bevuta di Nusch. Fra i personaggi ci sono molte figure realmente esistite: oltre a Tilly e Nusch, il borgomastro Johann Bezold e i senatori Johann Staudt, mercante di tele morto nel 1634, Michael Rücker, Wilhelm Hoffmann e Johann Ludwig Winterbach. Nel campo imperiale, accanto a Tilly, salgono sul palco Pappenheim, Aldringen, Ossa, il duca di Lorena e il principe di Pfalzburg.
Un'intera città sul palco
Lo spettacolo è interpretato da attori dilettanti ed è organizzato dall'associazione Historisches Festspiel «Der Meistertrunk» e. V., fondata nel 1881 e gestita interamente da volontari. Nel 2026 l'associazione ha festeggiato 145 anni di storia: conta oltre 900 soci e 29 gruppi storici. Il suo guardaroba comprende circa 1.100 uniformi e costumi, alcuni dei quali hanno più di sessant'anni, conservati nel Fleischhaus, l'antica macelleria sulla Marktplatz, su 450 metri quadrati distribuiti su due piani. Ci sono poi 16 carrozze, alcune risalenti agli anni della fondazione (una parte del materiale originale andò perduta nel 1922 nell'incendio del vecchio arsenale), 17 tende per l'accampamento e un cannone. Tre sarte, un calzolaio, un sellaio e due addetti al materiale lavorano tutto l'anno perché ogni cosa sia pronta per Pentecoste.
Nel 2014 lo spettacolo è stato riconosciuto come patrimonio culturale immateriale della Baviera, uno dei tre festival storici bavaresi che ottennero allora questo titolo, e nel 2016 è stato inserito nel registro nazionale tedesco del patrimonio culturale immateriale, previsto dalla convenzione UNESCO del 2003 a cui la Germania ha aderito nel 2013. La rappresentazione dura circa 100 minuti e va in scena nel Kaisersaal tre volte l'anno: a Pentecoste, durante le Reichsstadt-Festtage di settembre e nelle rappresentazioni d'autunno. Nel 2026, oltre alle repliche di Pentecoste, lo spettacolo è andato in scena sabato 5 settembre e sabato 3 ottobre, due volte al giorno. I bambini sotto i sei anni non sono ammessi in sala.
La festa storica di Pentecoste: quattro giorni nel 1631
Lo spettacolo teatrale è il cuore di una festa molto più grande. La festa del Meistertrunk a Pentecoste, le Pfingstfestspiele, comincia il venerdì che precede la domenica di Pentecoste e dura quattro giorni, fino al lunedì. Ogni giornata ha un tema che segue il racconto della leggenda: la città assediata, la città occupata, la città salvata e la città felice. Per tutto il fine settimana le vie del centro storico si riempiono di soldati, cittadini e popolane in costume, e i soldati dei due eserciti nemici tornano a percorrere le strade come nel 1631.
Il programma ufficiale del 2027 non è ancora stato pubblicato. La tabella riassume quello dell'edizione 2026, che segue lo schema ormai tradizionale della festa.
| Giorno | Tema | Appuntamenti principali |
|---|---|---|
| Venerdì | La città assediata | Mercato storico dalle 13, gruppi storici in centro, apertura sulla Marktplatz alle 18, prima dello spettacolo alle 19.30 |
| Sabato | La città occupata | Mercato, gruppi accampati in centro, giochi «Kurzweyl anno 1631», spettacolo alle 15 e alle 17.30, uscita verso l'accampamento, «Feuerwache vor dem Tor» con musica dal vivo, spettacolo di fuoco |
| Domenica | La città salvata | «Bande di saccheggiatori» in centro dalle 9, spettacolo alle 10 e alle 12.30, danza dei pastori sulla Marktplatz alle 11.30 e alle 14, grande corteo storico alle 15 |
| Lunedì | La città felice | Spettacolo alle 10.30, festa cittadina nell'accampamento, rientro dei gruppi sulla Marktplatz alle 19.30 e congedo di Tilly |
Il mercato, l'accampamento e il fuoco
Per tutti e quattro i giorni, sul Grüner Markt e sul Kirchplatz davanti alla chiesa di San Giacomo, si tiene il mercato storico di mercanti e artigiani: botteghe di artigiani, venditori ambulanti, musicisti, giocolieri e cantastorie, e banchi dove si mangia e si beve. Il sabato sera i gruppi della festa escono dalla Marktplatz verso il Feldlager, l'accampamento militare allestito sul prato delle feste davanti al Galgentor e alla Röderbastei, dove si svolge la «Feuerwache vor dem Tor», la veglia del fuoco davanti alla porta, con musica dal vivo e artisti che sputano, ingoiano e fanno giocolerie con il fuoco. Dal sabato al lunedì nel piazzale superiore delle feste si mangia e si beve, e per i bambini ci sono una giostra e altre attrazioni.
Il grande corteo storico della domenica
Il momento più spettacolare è la domenica pomeriggio. Alle 15 parte il grande corteo storico, l'Historischer Heereszug: nell'edizione 2026 oltre 900 partecipanti hanno sfilato per le vie della città vecchia, guidati dall'orchestra di fiati cittadina e giovanile di Rothenburg, con carri trainati da cavalli, cannoni, carri della polvere e provviste «su ruote». Il corteo esce dalle mura e raggiunge l'accampamento, dove imperiali, svedesi e cittadini di Rothenburg festeggiano insieme, con cibo abbondante, buone bevute e musica, la salvezza della città dal saccheggio e dall'incendio. Il lunedì sera i gruppi rientrano in città e sulla Marktplatz si celebra il congedo di Tilly, che chiude la festa.
La danza dei pastori
La domenica di Pentecoste, sulla Marktplatz, va in scena anche lo Historischer Schäfertanz, la danza storica dei pastori, una tradizione distinta dal Meistertrunk ma inserita nella festa. Le sue radici risalgono al 1517, quando la corporazione dei pastori di Rothenburg ottenne il privilegio di una propria festa cittadina, celebrata in pubblico con musica, cibo, bevande e balli. La tradizione fu ripresa nel 1911. È una danza a figure, che cambiano al fischio del capo pastore, ed è preceduta da una scena storica che ripropone la concessione del diritto di ballare. L'associazione che la custodisce ha sede presso la chiesa di San Wolfgang, detta chiesa dei pastori, accanto al Klingentor: fu costruita fra il 1475 e il 1493 da una confraternita di pastori e nella casa del guardiano della porta ospita un piccolo museo dedicato alla danza. Il Schäfertanz si esibisce anche durante le Reichsstadt-Festtage di settembre.
Il Meistertrunk non è l'unica festa storica in costume della Baviera: altre grandi rievocazioni sono le Nozze di Landshut e il Tänzelfest di Kaufbeuren, la festa storica dei bambini. Il calendario completo è nella pagina sugli eventi da non perdere in Baviera.
L'orologio della Ratstrinkstube e i luoghi del Meistertrunk a Rothenburg

Il luogo simbolo del Meistertrunk è la Marktplatz, la piazza del mercato, dominata dal municipio e chiusa sul lato nord dalla Ratstrinkstube, la «stanza delle bevute del consiglio». Era un edificio riservato esclusivamente ai consiglieri comunali, che vi si ritrovavano a bere insieme dopo le sedute; oggi ospita l'ufficio informazioni turistiche di Rothenburg, al numero 2 della piazza. La facciata bianca a gradoni è famosa per i suoi orologi: l'orologio principale fu installato nel 1683 e la meridiana nel 1768.
L'orologio del Meistertrunk: quando si aprono le finestre
Dal 1910 la Ratstrinkstube ricorda la leggenda con l'orologio del Meistertrunk, la Kunstuhr. Ai due lati del quadrante si aprono due finestre da cui compaiono le figure del generale Tilly e dell'ex borgomastro Nusch, che rievocano la storica bevuta. Le finestre si aprono a ogni ora piena fra le 10 e le 22, cioè tredici volte al giorno: alle 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21 e 22. È uno spettacolo di pochi istanti, che conviene aspettare dalla piazza con lo sguardo rivolto alla facciata.
Il municipio e il Kaisersaal
Di fronte si alza il municipio, il Rathaus, formato da due parti unite da un cortile interno: l'edificio gotico con la torre, costruito fra il 1250 e il 1400, e il corpo rinascimentale affacciato sulla piazza, eretto fra il 1572 e il 1578, a cui nel 1681 furono aggiunte le arcate barocche. Nel municipio si trova il Kaisersaal, la sala imperiale in cui va in scena lo spettacolo. La torre del municipio, con 220 gradini fino alla terrazza panoramica, nel 2026 è aperta da aprile a ottobre tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13 alle 17, mentre da gennaio a marzo e a novembre apre solo il sabato e la domenica dalle 12 alle 15.
Il museo Historiengewölbe e le prigioni
Sotto la torre del municipio, con ingresso accanto al portale del cortile interno, l'associazione del Meistertrunk gestisce dal 1966 il proprio museo, l'Historiengewölbe mit Staatsverlies, «le volte della storia con le prigioni di Stato». Nelle antiche cantine a volta il museo racconta la situazione della città durante la Guerra dei Trent'anni e la conquista del 1631: un corpo di guardia dei lanzichenecchi, le fortificazioni, armi, cannoni ed equipaggiamenti militari, tre bandiere originali delle truppe di Rothenburg del Seicento e pannelli su Tilly e la Lega cattolica, su Gustavo II Adolfo e l'Unione protestante. Dalle volte si scende nelle prigioni sotto il municipio, con un corpo di guardia, una stanza della tortura e tre celle: qui morì nel 1408 Heinrich Toppler, il più potente borgomastro della storia di Rothenburg.
Nel 2026 il museo è chiuso a gennaio, a febbraio apre solo il fine settimana dalle 11 alle 16, a marzo tutti i giorni dalle 11 alle 16 e da aprile a dicembre tutti i giorni dalle 10 alle 17. L'ingresso costa 5 euro per gli adulti, 4 euro per scolari, studenti e persone con grave disabilità, 2 euro per i bambini dai 6 ai 10 anni e 10 euro per il biglietto famiglia; i bambini sotto i sei anni entrano gratis. Alcuni sabati il museo diventa un palcoscenico con «Rothenburg. Anno 1631», un formato interattivo in cui attori dilettanti in costume e un narratore accompagnano i visitatori fra il reclutamento per la difesa della città, le liti del consiglio e il carcere: si prenota online e tutte le date dell'autunno 2026 sono esaurite.
La casa di Nusch e gli altri luoghi
Sulla stessa piazza, davanti alla fontana di San Giorgio, si trovano la Marien-Apotheke, l'antica casa di Georg Nusch in cui nel 1631 alloggiò il comandante imperiale, e il Fleischhaus, dove oggi sono custodite le uniformi della festa. D'inverno la Marktplatz ospita il Reiterlesmarkt, il mercatino di Natale della città, che nel 2026 si tiene dal 20 novembre al 23 dicembre. Per tutto il resto da vedere in città, dalle mura al Plönlein, c'è la guida completa a Rothenburg.
Meistertrunk 2027: date, biglietti e consigli per la visita
Le date sono ufficiali: la festa del Meistertrunk 2027 a Rothenburg si svolgerà da venerdì 14 a lunedì 17 maggio 2027, il fine settimana di Pentecoste. Il programma dettagliato non è ancora stato pubblicato. I biglietti per le rappresentazioni del 2027 nel Kaisersaal sono in vendita online sul sito dell'associazione a partire dalla fine di ottobre 2026; i posti rimasti si possono acquistare alla cassa sulla Marktplatz prima di ogni spettacolo.
| Biglietto | Prezzo |
|---|---|
| Spettacolo nel Kaisersaal, 1ª categoria | 20 € (ridotto 17 €) |
| Spettacolo nel Kaisersaal, 2ª categoria | 15 € (ridotto 12 €) |
| Spettacolo nel Kaisersaal, 3ª categoria | 9 € (ridotto 6 €) |
| Großes Festabzeichen (tutti gli eventi all'aperto, da venerdì a lunedì) | 25 € |
| Biglietto giornaliero sabato o domenica | 12 € |
| Pedaggio alle porte della città (sabato e domenica) | 5 € |
| Mercato storico venerdì e lunedì | 5 € (sabato e domenica gratis) |
| «Feuerwache vor dem Tor» (sabato) | 9 € |
| Accampamento storico (domenica) | 10 € |
| Festa cittadina e accampamento (lunedì) | 5 € |
La riduzione sui biglietti del Kaisersaal è riservata alle persone con grave disabilità (grado di invalidità di almeno 50) e si ottiene alla cassa sulla Marktplatz, anche per i biglietti comprati online. Il Großes Festabzeichen, il distintivo della festa, dà accesso a tutti gli eventi all'aperto della festa e alla danza dei pastori, ma non agli spettacoli nel Kaisersaal, che vanno comprati a parte; i biglietti giornalieri si vendono solo durante la festa alle casse davanti alle porte della città. Bambini e ragazzi sotto i 14 anni entrano gratis a tutti gli eventi, tranne gli spettacoli in sala. Le tariffe del 2027 non sono ancora state pubblicate.
Consigli per vivere il Meistertrunk
Chi vuole assistere allo spettacolo farà bene a comprare i biglietti online appena si apre la vendita e a scegliere il giorno in base al programma. Chi non conosce il tedesco può leggere prima la trama raccontata in questa pagina: la storia è semplice e si segue anche senza capire ogni battuta. La domenica conviene scegliere per tempo un posto lungo il percorso del corteo; l'associazione chiede di seguire le indicazioni del servizio d'ordine e di tenere bambini e passeggini a distanza di sicurezza dai cavalli. Se si arriva in un altro periodo dell'anno, ci sono le rappresentazioni di settembre e di ottobre: le Reichsstadt-Festtage, le giornate della città imperiale, si tengono ogni anno nel primo fine settimana di settembre dal 1974, quando furono create per i 700 anni dalla nomina a città imperiale, con una fiaccolata dei gruppi storici e i fuochi d'artificio sulla valle del Tauber. Le date delle rappresentazioni autunnali del 2027 non sono ancora note.
Rothenburg è una delle tappe più famose della Strada Romantica, l'itinerario turistico che collega città medievali, castelli e paesaggi della Germania meridionale: la festa del Meistertrunk può diventare il punto di partenza di un viaggio lungo questa strada, magari proseguendo verso la vicina Dinkelsbühl. E anche chi passa da Rothenburg per poche ore, in un giorno qualsiasi, può fare la cosa più semplice: aspettare l'ora piena sulla Marktplatz e guardare Tilly e Nusch affacciarsi alle finestre della Ratstrinkstube, quasi quattro secoli dopo la bevuta più famosa della Baviera.
Mappa
Rothenburg ob der Tauber rathaus
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